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Percorso vita sociale - Assumere impegni organizzativi - Partecipare ad organismi rappresentativi L’elezione del Consiglio Comunale dei Ragazzi di Scordia rappresenterà tutti gli alunni del modulo. Grazie a quest'importante organo collegiale i ragazzi potranno esprimere le loro esigenze e le loro aspirazioni e portare i loro punti di vista su molteplici questioni che li riguardano. Soprattutto hanno l'opportunità di sperimentare concretamente la "politica", sicuramente con ingenuità ed inesperienza ma forse proprio per questo con una carica di innovatrice freschezza. Proporre, discutere, attuare e, perché no, anche sbagliare li preparerà ad una vita da adulti più consapevole e impegnata. È sicuramente una strada impervia e piena di ostacoli ma sicuramente utile, tanto che pensiamo valga la pena di percorrerla. Il Consiglio Comunale dei Ragazzi (CCR) sarà un’Assemblea composta dai 15 alunni del modulo, che coinvolgerà piano piano tutta la scuola. Gli organi principali dell’Assemblea saranno il Consiglio Comunale, composto da 10 consiglieri, il Sindaco e la Giunta costituita da 4 assessori più il Sindaco stesso. La Giunta e il CCR rimangono in carica fino alla fine del progetto, poi se vorranno potranno riproporsi agli alunni della scuola, con altre elezione e questa volta aperte a tutta la scuola. Si riuniranno una volta al mese nell’aula magna “S. Basso” della nostra scuola o si potrebbe chiedere al Sindaco di Scordia di concedere, in via eccezionale, l’Aula Consiliare presso il municipio. Il Consiglio offrirà ai ragazzi la possibilità di partecipare attivamente alle decisioni che li riguardano. E' il luogo dove possono far sentire la loro voce, far capire le loro esigenze, ideare dei progetti riguardanti ad esempio il tempo libero, la scuola, lo sport, l’ambiente e infine realizzarli concretamente. La crisi dell’impegno politico di giovani e adulti si traduce spesso nell’indifferenza verso i doveri di cittadinanza e di solidarietà e comunque nel disinteresse verso ogni forma di coinvolgimento attivo anche di fronte ad una crescente consapevolezza critica verso il sistema. Dall’attività di volontariato fino all’impegno attivo nella vita politico-amministrativa del paese, sono tutte attività fondamentali per il futuro della nostra civiltà. La società, soprattutto nella pubblica amministrazione, avrà sempre più bisogno di persone capaci, volonterose e disponibili a mettere in comune le proprie esperienze e professionalità non per fini personali ma per il bene comune di tutti. |
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