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Con
questo modulo si vuole affrontare, all’interno di un contesto
“gruppo-classe” dell’infanzia, il problema della legalità. Piuttosto che
fermarsi alla semplice enunciazione di principi e di trasmissione di
conoscenze, si è voluti ricorrere alle metodologie proprie dell’imparare
facendo. Il rispetto dell’altro si è misurato nel confronto continuo
all’interno di assemblee organizzate simulando i consessi di dibattito e
decisionali che sono propri dei “Consigli Comunali”. In effetti si è cercato
di fare prendere coscienza che è necessario guardarsi attorno con spirito
critico e solo dopo un attento esame è possibile trovare soluzioni a
problemi. Ma la cosa nuova per il ragazzo è che le soluzioni vanno
contrattate in un dibattito continuo con l’altro che, attraverso
l’accettazione comune delle regole, ha “pari dignità” nel diritto di potere
esprimere la propria opinione. Solo con l’educazione all’ascolto, lo sforzo
continuo di comprendere l’altrui parere e la disponibilità ad accettare una
soluzione “contrattata”, un compromesso, elevato ad alta dignità, sarà
possibile costruire una coscienza critica, democratica e ricca di senso
civico. La coscienza di essere in grado di trovare soluzioni ai problemi di
ogni giorno, che sentono discutere tra gli adulti, li renderà consapevoli
del loro diritto ad essere ascoltati
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